Home Black Camera Events

Foto/Industria 2019, la Tecnosfera

Fino al 24 novembre a Bologna si parla di costruire attraverso la fotografia

Luigi Ghirri - Palazzo Bentivoglio Ferrari, Maranello, 1985-88, @ Eredi di Luigi Ghirri

Nel primo anno sotto la direzione artistica di Francesco Zanot, la quarta edizione di Foto/Industria, biennale bolognese incentrata sulla fotografia dell’industria e del lavoro, si è conclusa.

“Tecnosfera: l’uomo e il costruire” era il tema centrale, un argomento globale che vuole raccontare i risvolti dell’attività dell’uomo, ma anche la pratica stessa del lavoro.

Il costruire, azione cruciare per l’uomo, radicata nella nostra storia e che ci ha permesso di vivere ed espanderci. Questa tematica è stata esplorata in tutti i suoi risvolti, dalle radici storiche e filosofiche, agli inevitabili risvolti scientifici.

Matthieu Gafsou – Palazzo Piepoli Campogrande 4.5.1, @ Matthieu Gafsou / Galerie C / Maps

Undici mostre in undici luoghi cardine della città, che ci hanno permesso di compiere un viaggio nel centro di Bologna e di incontrare fotografi provenienti da tutte il mondo e da tutte le epoche: Yosuke Bandai, Lisetta Carmi, David Claerbout, Matthieu Gafsou, Luigi Ghirri, Delio Jasse, André Kertész, Armin Linke, Albert Renger-Patzsch, Stephanie Syjuco e Edward Burtynsky, Jennifer Baichwal, Nicholas De Pencier al MAST con Anthropocene.

Fino al 5 gennaio 2020 prosegue la mostra Anthropocene al MAST, un progetto che indaga i risvolti dell’azione dell’uomo sul pianeta attraverso le immagini di Edward Burtynsku, i filmati di Jennifer Baichwal e Nicholas de Pencier e installazioni in realtà aumentata.

Il progetto si basa sulla ricerca del gruppo internazionale di scienziati Anthropocene Working Group che si occupa di raccogliere prove di un passaggio di epoca geologica, dall’Olocene (iniziata circa 11.700 anni fa) all’Antropocene. Questa ricerca vuole dimostrare come l’uomo sia diventato l’unica forza determinante sulla Terra.

Leggi anche