Joe Strummer © Efrem Raimondi

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Efrem Raimondi, il fotografo di Vasco: «Nei miei ritratti cerco solo me stesso»

Conosciuto per gli scatti a star come Joe Strummer e Monica Bellucci, Raimondi si racconta: dagli inizi a Milano fino a 'Tabula Rasa', il libro su Vasco Rossi

Fotografo talentuoso ed eclettico, conosciuto particolarmente per i ritratti a miti della musica e dello spettacolo come Joe Strummer, Monica Bellucci, Cat Power, Franca Sozzani, Vasco Rossi e tanti altri, Efrem Raimondi vuole prima di tutto comunicare.  Comunicare la sua visione del mondo con la fotografia.

Chi sei, come hai iniziato a fotografare?
Non mi mettevano a posto una Vespa che volevo comprare, quindi avevo duecentomila lire che mi avanzavano e ho comprato, in un negozio di corso Buenos Aires a Milano, una Pentax K1000 e ho iniziato a fotografare. C’è un precedente però: a quattro anni sfogliavo Popular Photography in edizione americana perché mio padre era abbonato, quindi in qualche modo il rapporto con la fotografia è iniziato prima. 

James Conlon © Efrem Raimondi

Sei conosciuto soprattutto per i tuoi ritratti ai personaggi famosi. Non dev’essere facile trovare uno stile originale, perché spesso dietro a queste persone c’è già un immaginario fotografico. Qual è il tuo approccio?
Nè più ne meno che con qualsiasi altra persona, per me il soggetto vero del ritratto è l’autore e il soggetto è sempre un pretesto. Il mio obiettivo è fare una fotografia, non un ritratto. Il senso del ritratto sta nel fatto che scavalca il genere, permettendomi di essere libero di fare quello che voglio. Do delle indicazioni precise quando ritraggo, dirigo il mio soggetto, costruisco un rapporto con lui.

Hai lavorato per anni al fianco di Vasco Rossi e hai riassunto questa collaborazione in un grande volume. Ci racconti di questo progetto?
Tabula Rasa è un libro che ho prodotto con il mio collega Toni Thorimbert, un prodotto a quattro occhi e quattro mani. Quello che Tabula Rasa rappresenta per me è un periodo intenso e lungo, durato 14 anni. Il libro racconta i percorsi che in tempi e situazioni diverse io e Toni abbiamo intrapreso, ritrovandoci poi nella realizzazione del progetto editoriale. È un libro che fissa il percorso e il tempo che noi due abbiamo passato in compagnia di Vasco.

Vasco Rossi © Efrem Raimondi

Qual è stato il rapporto tra te e Vasco in questi anni?
È stato uno scambio molto diretto. Quando si lavora e si viaggia, succede che si passi molto tempo insieme, anche in maniera molto tranquilla e rilassata, quindi ci si conosce anche sotto aspetti più personali. La fotografia non è uno scattare e basta, fine delle trasmissioni: è qualcosa che, se pensata e ragionata in un certo modo, segna un rapporto.

Anastasia maternity © Efrem Raimondi

Ma cos’è per te la fotografia?
Per me è raccontare la mia storia, la mia vita. La mia esigenza era quella di raccontare il mio sguardo. La fotografia è perfetta per raccontare questo punto di vista. Si può anche pensare che sia un atto di presunzione o un arbitrio e io lo confermo: la fotografia è fatta di presunzione e arbitrio. L’unico vero motivo per cui fotografo è perché ho avuto l’esigenza di appropriarmi di un linguaggio che potesse raccontare quello che vedo e come lo vedo.

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Mail: info@efremraimondi.it

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